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| Valencia 2007 | ||||||||||||
Fin'ora non ho avuto molte
possibilità di salire su una barca a vela. Insieme al mare però, sono una
delle mie passioni, probabilmente anche per il fatto di abitare in un comune
costiero. Quest'interesse per le barche a vela mi hanno portato a fare un
viaggio dal 22 al 27 giugno 2007 a
Valencia in occasione della finale della
32esima America's Cup tra
Alinghi ed
Emirates Team New Zealand. Ho avuto la
fortuna, insieme a mia sorella, di seguire in mare da una motonave ospiti
una delle regate più rocambolesche delle finali di America's Cup: la
terza regata del 26 giugno 2007 vinta dai neozelandesi. La regata, iniziò con
un ritardo di due ore rispetto allo start previsto per le 15 (ora locale),
per vento irregolare e mare mosso che hanno caratterizzato tutto il match.
Dopo un iniziale vantaggio di Emirates Team New Zealand di oltre 300 metri,
Alinghi ha recuperò il gap tra la prima e la terza boa e passò in leggero
vantaggio. Fu incredibile però l'ultimo lato dove a causa di una rotazione
improvvisa del vento, favorì il lato dei neozelandesi che vinsero la gara
che terminò alle 18:53:32. Nonostante il mare grosso che ci permetteva a
stento di stare seduti (per non parlare di stare in piedi) sulla motonave,
sono riuscito a fare alcune belle foto. Anche se la regata è iniziata in
ritardo (per un totale di quasi 7 ore di motonave) con il timore, fino
all'ultimo, che la regata venisse rinviata, è stata un'esperienza da
ricordare a lungo. Posso dire che dalla televisione si riesce sicuramente
meglio a vedere di quanto è in vantaggio un'imbarcazione rispetto all'altra
(noi sulla motonave comunque eravamo dotati di tv), ma dal mare si nota
meglio il comportamento del vento (salti, folate improvvise, lati migliori,
ecc.) e le manovre che di conseguenza fanno gli equipaggi sulle barche. In
mare poi, si ha la possibilità di conoscere molte persone di luoghi diversi:
la maggior parte era neozelandese, ma anche svizzeri, italiani e ovviamente
spagnoli con la possibilità di sfruttare quelle (poche) conoscenze di lingue
straniere che avevo.
Gli altri giorni ho visitato la bellissima e modernissima Città delle arti e delle scienze, il centro storico oltre al modernissimo Port America's Cup con tutte le basi dei sindacati partecipanti alle regate e le grandi spiagge della regione della comunità valenziana. Una città molto dinamica, con moltissimi cantieri aperti per la costruzione di nuovi edifici e strade, testimonianza c'è molta voglia di crescere e di consolidare il ruolo di terza città spagnola per importanza dopo Madrid e Barcellona. Giovedì, 28 giugno 2007 |
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